Brescia, cittá di antichi Palazzi, un patrimonio ancora da riscoprire.
Ecco un'occasione insolita: Palazzo Cigola - Fenaroli, che emerge tra Via Carlo Cattaneo e Piazza Tebaldo Brusato.

É tra i piú importanti; le due facciate rivelano chiaramente le diverse epoche: cinquecentesca quella di Via Cattaneo, con portale fuori centro, caratterizzato da due imponenti telamoni: secentesca quella su Piazza Tebaldo Brusato. L'insieme é, tuttavia, armonico, sia per unitá di volume che per continuitá dei moduli cinquecenteschi anche nel settore del seicento.

Entrando da Via Carlo Cattaneo si presenta un elegante portico e, quindi, un cortile che risale agli albori del Cinquecento - forse ancora degli ultimi decenni del Quattrocento - con tre lati a quattro elegantissime campate poste su alti pilastri.

Dal portico si accede allo scalone che conduce alla Galleria, ricavata da una loggia chiusa, con soffitto di legno a riquadri, rosoni e cornici intagliati: tutto nello stile del Cinquecento Bresciano.

Di grande spicco e raritá per Brescia, il soffitto dell'attiguo salone, vero cassettone di legno scolpito con grande ricchezza e varietá di motivi: uno stile decisamente insolito che non si ritrova in altri Palazzi della cittá, da far pensare a Fausto Lechi e all'intervento di artigiani e artisti venuti da fuori.

Ariosa la sala da pranzo decorata da tre dipinti con paesaggi, racchiusi da finte lesene, raffiguranti - con libertá dell'artista - tre luoghi di villeggiatura dei Cigola nella provincia di Brescia.

Altre sale presentano soffitti a cassettone, finemente intagliati, con decorazioni e affreschi di artisti famosi, tra cui Sante Cattaneo e Carlo Frigerio.

Il grandioso edificio eretto, come accennato, nel XVI e XVII secolo, dai Conti Cigola di Muslone, passó, all'estinzione della famiglia, ai nobili Fenaroli. Nella storia della nobile famiglia Cigola la tradizione vuole che, in questo palazzo, sia stato ospitato e curato Pierre du Terrail, il Baiardo, cavaliere senza macchia e senza paura, ferito durante il sacco del 1512.