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AMIGONI JACOPO (1682 – Madrid, 1752)

Mostra una formazione nella cerchia di Luca Giordano, con influssi di Francesco Solimena e della scuola romana. Dopo un soggiorno in Baviera, si dedica alla realizzazione di affreschi che mostrano come l'artista sia uno dei primi seguaci del rococò veneziano, che non casualmente è chiamato, in Germania, anche "stile Amigoni".

Nel tardo 1747 si stabilisce a Madrid dove, chiamato da Ferdinando VI e da Maria Barbara di Braganza, diviene pittore della corte e direttore dell'Accademia Reale di San Fernando, lavorando anche ad Aranjuez, a Segovia e per manifatture di arazzi.

Con le opere di Amigoni, la pittura arcadica europea raggiunge il suo apogeo: tanto nelle decorazioni che nelle sue tele mostra leggerezza e grazia, una luminosa eleganza di colori pastosi e freddi distesi a larghe pennellate. La sua chiarezza compositiva lo pone tra i più importanti rappresentanti della cultura pittorica arcadica e rococò.


Opere già passate in asta

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AMIGONI JACOPO (1682 - 1752)  

ATTRIBUITO A. Putti.

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AMIGONI JACOPO (1682 - 1752)  

Attribuito a. Allegoria della Scultura.

Lotto 0470
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AMIGONI JACOPO (1682 - 1752)  

Attribuito a. Baccanale con fauno e putti.

Lotto 0072