In cornice del XIX secolo.

L'opera è desunta da un particolare del dipinto eseguito da Alessandro Allori nel 1581 con Cristo sorretto dagli angeli e la Vergine Addolorata conservato presso il Museo Statale di Arte Medievale e Moderna di Arezzo. Di tale iconografia esistono due repliche autografe (Depositi della Galleria degli Uffizi, olio su tela; Londra, Christie's, 08-07-1988, olio su tavola) e undici repliche di qualità pittorica altalenante, eseguite sia su tela che su tavola e dalle diverse dimensioni, da assegnare ai collaboratori dell'artista: Cecoslovacchia, Castello di Brunta; Ajaccio, Musèe Fesch; Firenze, San Salvi (due opere); Firenze, Collezione Dario Mannelli; Firenze, Pandolfini, 14-10-2013 (come attribuito); Milano, Galleria Nella Longari, 1974; Snowshill Manor, The National Trust; Parigi, Hotel Drout, 16-06-1950 (frammento); Riva del Garda, Antichità Castelbarco; Ubicazione Ignota (fototeca del Kunsthistorisches Institut di Firenze). Tutte le opere differiscono l'una dall'altra per la diversa collocazione degli strumenti della Passione di Cristo o della presenza o meno della scritta "non vi si pensa quanto sangue costa" collocata in primo piano sul basamento di marmo. Il dipinto qui discusso è caratterizzato da una maggiore finezza esecutiva rispetto a tutte le repliche note, il che induce a collocarlo nel più stretto entourage dell'artista." />
Lotto 0213

Iscritto sul basamento: "Non vi si pensa quanto sangue costa"; al retro antica iscrizione "Il Bronzino" e traccia di sigillo in ceralacca; il dipinto riportava al retro della tavola di legno su cui la tela era precedentemente applicata un'annotazione circa il salvataggio dello stesso nel 1945 durante la guerra da parte di Wolf V. Knorr e probabilmente di Wedekind Schuttle.
In cornice del XIX secolo.

L'opera è desunta da un particolare del dipinto eseguito da Alessandro Allori nel 1581 con Cristo sorretto dagli angeli e la Vergine Addolorata conservato presso il Museo Statale di Arte Medievale e Moderna di Arezzo. Di tale iconografia esistono due repliche autografe (Depositi della Galleria degli Uffizi, olio su tela; Londra, Christie's, 08-07-1988, olio su tavola) e undici repliche di qualità pittorica altalenante, eseguite sia su tela che su tavola e dalle diverse dimensioni, da assegnare ai collaboratori dell'artista: Cecoslovacchia, Castello di Brunta; Ajaccio, Musèe Fesch; Firenze, San Salvi (due opere); Firenze, Collezione Dario Mannelli; Firenze, Pandolfini, 14-10-2013 (come attribuito); Milano, Galleria Nella Longari, 1974; Snowshill Manor, The National Trust; Parigi, Hotel Drout, 16-06-1950 (frammento); Riva del Garda, Antichità Castelbarco; Ubicazione Ignota (fototeca del Kunsthistorisches Institut di Firenze). Tutte le opere differiscono l'una dall'altra per la diversa collocazione degli strumenti della Passione di Cristo o della presenza o meno della scritta "non vi si pensa quanto sangue costa" collocata in primo piano sul basamento di marmo. Il dipinto qui discusso è caratterizzato da una maggiore finezza esecutiva rispetto a tutte le repliche note, il che induce a collocarlo nel più stretto entourage dell'artista.

Tecnica: Olio su tela

Misure: 34,50 x 44,00 cm


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